(Adnkronos) - Come se non bastasse e' in ansia anche il comparto turistico della Romagna che se da un lato ha offerto subito ospitalita' negli alberghi agli sfollati, cerca di rassicurare i clienti preoccupati, tra cui alcuni che sarebbero in procinto di disdire le vacanze sulla costa. Le disdette gia' avvenute sono state un 10%, provenienti pero' dagli stessi emiliani alle prese con l'emergenza. Gli stranieri che hanno chiamato per avere informazioni e rassicurazioni per il momento sembrano convinti a fare comunque le valige per la spiaggia. Il timore di un crollo degli arrivi si e' fatto pero' concreto oggi all'alba, quando al largo delle coste di Ravenna si e' registrata una scossa di magnitudo 4.5, nettamante avvertita in tutta la Romagna, fino a Bologna. Lo sforzo delle istituzioni per il comparto passa dalle parole di Errani e del sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci "il sistema turistico e' pienamente operativo, andiamo avanti". Parole d'ordine da Viale Aldo Moro sono "non creare allarmismo", anche perche' in Riviera non c'e' stato alcun danno. (segue)




