(Adnkronos) - L'uomo esercitava la professione di "fisioterapista" a Monteprandone presso la sua abitazione, ma in seguito alle indagini condotte nel 1997 dal Commissariato di S. Benedetto del Tronto, e' stato accertato che l'uomo non aveva alcuna abilitazione e aveva solo la licenza elementare. Dall'attivita' di investigazione e' risultato che il "guaritore" nel proprio studio, dove mostrava un attestato falso di fisioterapista, praticava "massaggi curativi" e per il completamento della terapia richiedeva agli assistiti una foto al fine di ottenere la guarigione attraverso l'effigie. Dopo l'ultimo ricorso respinto, la condanna per lui e' diventata definitiva.




