Milano, 7 giu. (Adnkronos) - "Prendo atto di quanto disposto dal Gup che ha deciso di non disporre l'archiviazione per il mio assistito e siamo certi che in giudizio emergera' in modo palese la sua totale estraneita'". Cosi' Nerio Dioda', difensore di Fabio Innocenzi, commenta la decisione del giudice di Milano di rinviare a giudizio l'ex amministratore delegato del Banco Popolare, accusato di concorso in aggiotaggio e falso in bilancio nell'ambito di un filone d'inchiesta su Italease. Per il legale l'estraneita' ai fatti di Innocenzi e', per di piu', una "posizione condivisa anche dalla procura prima dell'imputazione coatta disposta dal gip".




