Torino, 7 giu. - (Adnkronos) - "Sono una privilegiata, ho 74 anni, continuo a lavorare e continuero' a farlo perche' cio' che conta e' l'emozione che si riesce a trasmettere dallo schermo". Cosi' Claudia Cardinale, a Torino per l'inaugurazione della mostra 'Fuori dal set', una personale dedicata a Chiara Samugheo che a partire dalla meta' degli anni '50 ha fotografato le dive di tutto il mondo per le copertine delle piu' importanti riveste interbazionali, da Vouge a Life, da Epoca a Stern, da Paris Match a Vanity Fair. Anticipando che il nuovo film del regista portoghese ultracentenario Manoel De Oliveira, 'Gebo e l'Ombra' di cui e' protagonista, sara' alla prossima Mostra del cinema di Venezia, Claudia Cardinale non ha nascosto il piacere di lavorare con registi esordenti. "Ho fatto quattro film e ne ho da fare altri cinque tutti con giovani registi", ricordando che all'inizio della sua carriera "non volevo fare cinema, volevo fare l'esploratrice, se ho fatto l'attrice e' perche' ho rifiutato per tanto tempo, altrimenti adesso non sarei qui". La mostra, che raggruppa oltre 150 immagini di grande formato, allestita fino al 23 settembre al Museo del Cinema di Torino, e' curata da Mauro Raffini. "Presentare qui a Torino, nuova mecca del cinema italiano e non, il lavoro di Chiara Samugheo collocandola tra gli autori piu' importanti e significativi del dopoguerram e' un atto dovuto, un riconoscimento imprescindibile. La mostra - conclude - offre uno spaccato quanto mai significativo di come Chiara Samugheo abbia interpretato la fotografia dello star-system e del suo modo innovativo di cogliere l'affascinante mondo del cinema in maniera nuova e originale".




