Libero logo

Roma: Orfini (Pd), Cinecitta' Studios sta diventando una scatola vuota

domenica 10 giugno 2012
Roma: Orfini (Pd), Cinecitta' Studios sta diventando una scatola vuota

2' di lettura

Roma, 8 giu. (Adnkronos) - "Ieri sera i lavoratori di Cinecitta' Studios, ospiti della trasmissione 'Servizio Pubblico', hanno nuovamente acceso i riflettori sul destino degli stabilimenti cinematografici romani. Luigi Abete, infatti, ha annunciato una serie di operazioni di spacchettamento delle attivita' di Cinecitta': in primis questa volta c'e' l'affitto del ramo di azienda (e non una partnership) relativo alla postproduzione a terzi e piu' in generale lo spacchettamento delle funzioni interne agli Studios che verranno ridistribuite in diverse societa' con la conseguente dispersione dei lavoratori in altre societa'". Lo afferma, in una nota, Matteo Orfini, responsabile Cultura e informazione del Pd. "Di fatto Cinecitta' Studios sta diventando una scatola vuota: da un lato sta venendo meno al rispetto della mission che era stata prescritta ad Abete dallo Stato al momento dell'affidamento della gestione degli stabilimenti; dall'altro, lo stesso Abete fa largo uso del marchio Cinecitta', direttamente o attraverso altre societa', anche in contesti che ormai ben poco hanno a che fare con il cinema", prosegue Orfini. "Le domande che vorremmo porre al ministro Ornaghi e ad Abete sono molte: per quale ragione dobbiamo accettare la dispersione di un patrimonio tanto importante per il nostro Paese sia culturalmente che produttivamente? E perche' si accetta supinamente che il gestore abbandoni gli interessi del cinema e dell'audiovisivo italiani per impegnarsi in attivita' che esulano dallo sviluppo industriale di Cinecitta'? Quanto tempo dobbiamo ancora attendere perche' le parti sociali possano discutere di un piano industriale (e non di semplici note diffuse a mezzo stampa) che sembra essere diventato quasi il terzo segreto di Fatima? Infine, per quale motivo, se Abete e' risoluto ad impegnarsi anima e corpo nell'intrattenimento, non decide di passare la mano nella gestione di Cinecitta' a chi ha piu' passione e piu' idee per il rilancio vero di questo sito?", conclude Orfini.