Trieste, 8 giu. - (Adnkronos) - I carabinieri della Stazione di Basovizza, localita' sul Carso triestino, hanno arrestato in flagranza di reato per favoreggiamento aggravato all'immigrazione clandestina uno sloveno che trasportava 8 clandestini eritrei e somali. Nel dettaglio, nell'ambito di un servizio di retrovalico in prossimita' del confine italo-sloveno, i carabinieri hanno intimato l'alt a una Land Rover, modello Discovery, con targa slovena, che non ha ottemperato all'ordine di fermarsi, continuando la corsa e aumentando la velocita'. I carabinieri hanno inseguito l'autoveicolo fermandolo dopo qualche chilometro. Dal controllo effettuato, i militari dell'Arma hanno constatato che oltre al conducente, V.A., cittadino sloveno di 23 anni, nell'abitacolo della Land Rover erano stipati quattro uomini di cui un minorenne di 17 anni, tre donne e un bambino di 3 anni, tutti in buone condizioni di salute. I clandestini hanno riferito ai militari di essere giunti in Italia attraverso la Grecia e alcuni paesi balcanici con destinazione Norvegia, e di essere saliti a bordo della Land Rover in Slovenia, in prossimita' del valico confinario italo-sloveno di Pesek. I clandestini sono stati deferiti in stato di liberta' per il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Terminate le operazioni di identificazione, per gli extracomunitari sono state avviate le procedure di riammissione in Slovenia con la loro contestuale consegna alle autorita' di polizia slovene. Nessuno tra gli africani ha formulato richiesta di asilo. L'automezzo e la somma di 350 euro in contanti, in possesso del cittadino sloveno, sono stati posti sotto sequestro. L'arrestato e' stato condotto nel carcere di Trieste.




