Padova, 8 giu. - (Adnkronos) - La Guardia di finanza di Padova ha smantellato una filiera di prodotti contraffatti, operante nel settore della pelletteria, e nel corso di altre operazioni ha sequestrato oltre 191 mila prodotti falsi, denunciando 4 persone. Altre tre persone, cittadini italiani, 2 veneti e un lombardo, sono indagate per i reati relativi alla produzione e commercializzazione di merce contraffatta. La prima operazione ha interessato, oltre al Veneto anche la Lombardia. Le indagini sono scaturite da un controllo eseguito in un mercato stagionale dell'area termale, presso il quale una bancarella esponeva in vendita oltre 300 cinture con marchio contraffatto. La segnalazione, giunta alle fiamme gialle da un'associazione di categoria, si e' rivelata subito precisa e munita di fondamento. Seguendo le tracce contabili della merce, i militari sono quindi riusciti a risalire la filiera commerciale, individuando il fornitore all'ingrosso, con sede nel territorio bergamasco, risultato essere peraltro anche il produttore/assemblatore delle cinture. Il pezzo pregiato replicante una nota griffe francese, ossia la fibbia, veniva invece prodotto in un laboratorio della campagna veronese. L'operazione, particolarmente efficace sotto il profilo della ricostruzione dei vari passaggi commerciali, si e' conclusa con il sequestro dell'azienda orobica e di tutti i macchinari utilizzati per la produzione delle cinture recanti il marchio contraffatto. I sigilli sono stati posti anche su 3.268 cinture in pelle/ fibbie recanti il marchio contraffatto e su 70 rotoli di pelle di circa 6 metri ciascuno di varia tipologia e colore, dai quali venivano tagliate le cinture. Gli accessori in pelle, dal forte richiamo commerciale, venivano venduti sul mercato nazionale a prezzi che oscillavano tra i 25 e i 40 euro, a fronte dei 200 mediamente previsti nei negozi dei licenziatari ufficiali.(segue)




