Lecce, 9 giu. (Adnkronos) - Stamane durante l'udienza di convalida del fermo, il cui esito si conoscera' entro stasera, Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore di Copertino, in provincia di Lecce, detenuto in carcere da mercoledi' sera con l'accusa di strage aggravata da finalita' terroristiche, ha negato l'esistenza di complici che lo avrebbero aiutato nell'attentato esplosivo del 19 maggio scorso davanti alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi, ribadendo quanto detto nei giorni scorsi e cioe' di aver fatto tutto da solo. Gli inquirenti, anche sulla base di alcune testimonianze, sospettano che possa avere avuto qualche complice o addirittura ipotizzano l'esistenza di un committente. Per questo, anche per lasciarsi aperte tutte le strade, hanno contestato a Vantaggiato il concorso. Stamane nel carcere di Lecce l'uomo e' stato sottoposto a interrogatorio di garanzia dal gip del Tribunale del capoluogo salentino Ines Casciaro.




