Reggio Calabria, 9 giu. - (Adnkronos) - Ha tentato di esplodere alcuni colpi di pistola contro il proprietario della tabaccheria che stava rapinando e contro il figlio ma l'arma si e' inceppata. E' solo grazie a un caso fortuito che il tentativo di rapina a mano armata non si e' tramutata in tragedia. L'episodio e' avvenuto questa mattina intorno alle 12.30 nel centro di Reggio Calabria. Il rapinatore e' arrivato con il viso coperto da un casco grigio nella tabaccheria e ha intimato al proprietario di consegnargli l'incasso della mattinata. L'uomo si e' messo a gridare richiamando l'attenzione del figlio che ha reagito cercando di colpire il malvivente con una scala in legno. Il rapinatore allora ha estratto la pistola clandestina che portava nei pantaloni e ha tentato, secondo quanto riferito dalle vittime, di esplodere alcuni colpi. L'arma si e' inceppata, producendo uno strano rumore che e' stato percepito dal titolare della tabaccheria e da figlio. Poi ha tentato di scappare ma e' stato rincorso dal figlio che gli ha lanciato contro la scala e alla fine e' stato bloccato da alcuni passanti. In quel momento per strada si sono riversati molti studenti che festeggiavano la fine dell'anno scolastico. A. M., 29enne gia' noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, e' stato ammanettato dai poliziotti della squadra volante della questura reggina e portato in carcere dopo gli atti rituali. Del caso si sta interessando anche la squadra mobile che ha gia' avviato ulteriori attivita' investigative.




