(Adnkronos) - A Gubbio, il maestro gelatiere Paolo Bettelli e', come racconta lui stesso, "alla ricerca ossessiva della materia prima di qualita', andando per le aziende a individuare quelli che sanno proporci il meglio a un giusto prezzo". Dalle tradizioni locali e' nato infatti il suo "gelato noce e fichi caramellati", una rivisitazione di un dolce tradizionale del posto, una sorta di ciambellone la cui ricetta risale ai primi del Novecento. Tra i 22 gusti della sua vetrina non manca il gusto bacio, che si rifa' a un altro simbolo dolciario umbro, un trionfo di gianduia, nocciole tostate e cioccolato fondente. All'insegna della filiera corta anche l'esperienza di Claudia Urbinati, Maestro Gelatiere Specializzato, che gestisce due attivita' nel Montefeltro. Nelle sue gelateria si potranno trovare il gelato prodotto con le pesche di Montelabbate, con le ciliege di Sant'Angelo in Lizzola, con i meloni dell'azienda agricola di Petriano o con la pera angelica dell'azienda agricola biologica Mombaroccio. Di tanto in tanto, c'e' pure la cassata prodotta con la ricotta del caseificio locale o il gelato con la sola ricotta. Torna dopo il debutto dello scorso il gelaro al 'Bostrengo", tipico dolce dell'alto Montefeltro fatto con pane grattato, riso, uvette, noci, nocciole, cacao, pinoli, caffe'. Tra le novita' anche al Visner, il vino di visciole anch'esso tipico del Montefeltro. Si chiama, infine, semifreddo 'Duca Federico', il dessert che sposta il visner a pere Kaiser saltate in padella. (segue)




