(Adnkronos) - La sentenza della Corte d'appello di Genova risale a poco piu' di due anni fa, al 18 maggio 2010. Intanto sono gia' cancellati reati come le lesioni. Resta in piedi soltanto il reato di falso in atto pubblico (che si prescrivera' nel 2013), nei confronti di chi firmo' i verbali di arresto e perquisizione. All'epoca dei fatti, Gratteri, Caldarozzi, Luperi (il prefetto Arnaldo La Barbera e' morto dieci anni fa) - erano i piu' alti in grado sul campo. Si deve escludere l'allora capo della polizia Gianni De Gennaro, assolto in via definitiva dalla Cassazione nel processo per induzione alla falsa testimonianza. La relazione sui fatti e' affidata a due consiglieri - Piero Savani e Stefano Palla (nel collegio giudicante anche Paolo Antonio Bruno e Gerardo Sabeone). La requisitoria e' affidata al sostituto procuratore generale Pietro Gaeta.




