Milano, 10 set. - (Adnkronos) - Avvio di ottava incerto per le piazze finanziarie europee che si muovono deboli in attesa delle decisioni della Fed e, il prossimo 12 settembre, della Corte Costituzionale tedesca in merito all'Esm. "Gli investitori - commenta Vincenzo Longo, analista di Ig Markets - non sembrano voler trarre profitto dopo i forti rialzi. Il sentiment rimane saldamente positivo. La sensazione e' che non ci sia almeno sino a questo momento la voglia di correggere vista la forza del rally sottostante. Il focus della settimana sara' - ricorda Longo - oltre alla Fed, anche l'Eurogruppo di venerdi', dove si discutera' probabilmente di un pieno bailout della Spagna. Temi questi che potrebbero favorire una correzione sui mercati". Tra i pochi dati macroeconomici di oggi, quello relativo al Pil italiano non e' di conforto per l'economia. L'Istat ha rivisto il prodotto interno lordo relativo al secondo trimestre al ribasso, a -0,8% da -0,7% rispetto al trimestre precedente e al -2,6% sul secondo trimestre del 2011 da -2,5%. "E' difficile - sottolinea Longo - che il tasso consuntivo sull'intero anno si fermi a questi livelli. Probabilmente alla fine del 2012 il Pil sara' piu' vicino al 3% che al 2%". Peraltro, mostrano un ribasso ulteriore i consumi delle famiglie (-1%). In questo contesto, e in attesa di Wall Street che i futures sui principali indici pronosticano in lieve ribasso (il contratto piu' scambiato sull'S&P 500 alle 13.18 cede lo 0,19%), Amsterdam viaggia su un calo dello 0,57%, Madrid -0,5%, Zurigo -0,29%, Parigi -0,18%, Londra -0,03%, Bruxelles -0,06%. Piatte Francoforte e Lisbona. (segue)




