Napoli, 10 set. - (Adnkronos) - "Quello che mi fa paura e' che si parli di Scampia ad ogni morto ammazzato. L'emergenza e' invece la quotidianita'. Ed in questa fase l'impegno deve essere massimo sempre, con e senza esecuzioni di camorra e tra bande rivali". Lo ha detto il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, commentando le reazioni registrate dopo l'omicidio che si e' verificato due giorni fa nel quartiere di Scampia a Napoli. "A Scampia - ha aggiunto Cesaro - si sta giocando una partita decisiva. Bisogna cogliere al volo l'occasione per recuperare un territorio che per troppo tempo e' stato una terra di nessuno. Ben vengano progetti pubblici e impegni di associazione di volontariato, ma ora piu' che mai serve una presenza massiccia dello Stato che dimostri a tutti la sua forza e l'impossibilita' che esistano zone franche per l'ordine pubblico e la giustizia". "Se il ministro Cancellieri garantira' questa linea di azione a lunga, lunghissima scadenza, allora la societa' civile effettivamente potra' riappropriarsi di una fetta della sua citta' e la maggioranza sana dei cittadini di Scampia potra' sentirsi a tutti gli effetti integrata nella metropoli che stiamo andando a costruire", ha concluso Cesaro.




