Palermo, 11 set. - (Adnkronos) - "Assistiamo all'ennesimo tavolo che non produce nessun risultato e che rimanda a ulteriori tavoli. Ci sono due questioni per noi fondamentali: l'erogazione dei 5 milioni, che serve a rimettere i lavoratori in sicurezza sul piano economico. E continua a non essere chiaro come questa questione verra' risolta. Seconda questione: il futuro e la riorganizzazione delle partecipate. Anche di questo argomento non conosciamo ne' i numeri ne' i piani". A dirlo e' il segretario della Cgil di Palermo, Maurizio Cala', dopo l'incontro a Roma sulla Gesip, la situazione finanziaria del Comune e le partecipate. "Il problema che poniamo e' che ai prossimi tavoli, qualunque essi siano, partecipino le forze sociali o continueranno ad essere tavoli piu' o meno finti in cui - aggiunge il segretario Cgil - ciascuno racconta la sua verita'. E cioe' il governo nazionale che mostra i muscoli alle istituzioni e ai lavoratori palermitani e le istituzioni palermitane che vedono sempre spiragli di ottimismo che pero' francamente a oggi sembrano soltanto buone intenzioni ma con poca concretezza. Questo gioco al rimbalzo - conclude il sindacalista - rischia di fermarsi con una esplosione di rabbia sociale che poi sara' difficile gestire e contenere nell'ambito di cio' che e' giusto fare in una vertenza sindacale".



