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Libia: comunita' musulmani liguri, vogliamo rispetto ma violenza e' sbagliata

domenica 16 settembre 2012
Libia: comunita' musulmani liguri, vogliamo rispetto ma violenza e' sbagliata

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Genova, 12 set.-(Adnkronos) - Bisogna chiedere rispetto per i profeti, per Maometto come per Mose' e Gesu', ma la protesta violenta, anche contro opere blasfeme, e' da condannare. Cosi' il presidente della comunita' dei musulmani liguri, Zahoor Zargar, commenta le proteste contro il film considerato "blasfemo" su Maometto, prodotto negli Stati Uniti, che hanno portato all'attacco dell'ambasciata Usa in Libia. "Non e' giusto - dichiara Zargar ad Adnkronos - schernire una figura a cui guardano con devozione milioni di persone. Si puo' discutere e criticare ma senza mancare di rispetto. Credo che tutte le persone di buon senso siano d'accordo su questo". "Ma - precisa Zargar - non sono da approvare le manifestazioni violente come quelle di questi giorni. La violenza e' sbagliata e anche controproducente, non e' certo un buon esempio da parte di chi protesta per l'intolleranza degli altri". Il presidente degli islamici liguri chiede rispetto per tutte le religioni e tutti i profeti. "La mia religione - dice - insegna che il nostro profeta e' stato l'ultimo mattone nella costruzione dell'edificio, lo hanno preceduto Mose', Gesu' e altri. Tutti vanno rispettati. Noi musulmani non diciamo 'Gesu" ma 'Signore Gesu". E rispettiamo anche il Papa".