Roma, 12 set. - (Adnkronos) - I carabinieri della Compagnia di Subiaco, coordinati dal capitano Alessio Falzone, hanno denunciato per il reato di danneggiamento aggravato tre giovani di Subiaco, di cui due gia' conosciuti alle forze dell'ordine. I tre, nella notte scorsa, armati di bombolette spray e di vernice di colore nero hanno imbrattato il monumento con le scritte "No al fascismo, liberta'", "Vile onore e patria assassina", "Ne' spazio, ne' luoghi per un massacratore", "Chiamate eroe un assassino", "Per i tuoi massacri compiuti, un monumento per le tue vittime". I carabinieri sono riusciti in brevissimo tempo a risalire ai responsabili: durante lo svolgimento di un servizio finalizzato al controllo del territorio, i militari hanno identificato i tre giovani che, vestiti tutti con abiti scuri, si stavano aggirando nei pressi di una via secondaria destando sospetto. Messi alle strette dagli investigatori del Nucleo operativo e Radiomobile e della stazione carabinieri di Affile, gli autori del gesto non hanno potuto far altro che ammettere le proprie responsabilita'. Il sacrario era stato inaugurato da poco meno di un mese e da subito divenuto oggetto di controversie a livello nazionale.




