Trieste, 13 set. - (Adnkronos) - Il bilancio della vigilanza della Polizia di Frontiera dei Settori di Trieste, Gorizia e Tarvisio lungo la fascia confinaria nord orientale nel periodo dal 5 agosto al 10 settembre, e' di 23 stranieri che cercavano di introdursi clandestinamente sul territorio nazionale, di 44 persone denunciate, di cui 12 arrestate, e di 32 indagati in stato di liberta' per reati contro il patrimonio, di violazione alla normativa sull'immigrazione clandestina (soprattutto nel caso degli arrestati su cui pendevano provvedimenti di cattura emessi da varie Autorita' giudiziarie italiane. Nel dettaglio, i servizi della Polizia di Frontiera dei Settori di Trieste, Gorizia e Tarvisio lungo la fascia confinaria nord orientale hanno visto impiegate circa 1.000 pattuglie, che hanno proceduto a controllare e identificare piu' di 16.000 persone in transito presso gli ex valichi a ridosso con Slovenia e Austria. I servizi hanno interessato le principali arterie regionali in entrata/uscita dall'Italia. In particolare, tra i piu' significativi risultati conseguiti, vi e' l'arresto a Trieste di un cittadino rumeno di 34 anni, destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura di Milano per rapina a mano armata commessa, nel giugno del 2011, ai danni di un ufficio postale del capoluogo lombardo. Ancora in entrata nello Stato in provincia di Trieste, l'arresto di un romeno di 27 anni individuato su un autobus proveniente dalla Slovenia, sul cui capo pendeva una condanna di oltre nove mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Roma per gravi reati contro il patrimonio. (segue)




