(Adnkronos) - "Ma addirittura - aggiunge Ferri - anche la relazione minisetriale al decreto legislativo (art. 1.4 - le grandi aree metropolitane) ha confermato tale impostazione. Il Ministro della Giustizia ha scritto infatti testualmente: 'la necessita' prioritaria in tutte le grande aree metropolitane e' senza dubbio quella di decongestionamento dei carichi. Tale obiettivo, in ottemperanza a quanto specificamente indicato nella legge delega (art. 1 comma 2 lett. B: 'razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane') e' strato perseguito attraverso tre fondamentali scelte operative: a) impedire accorpamenti di tribunali sub-provinciali alle 5 grandi arre metropolitane (Roma, Napoli, Milano, Torino e Palermo); b) favorire, ove possibile e ragionevole, l'accorpamento di territori delle sezioni distaccate metropolitane ai tribunali limitrofi". "Perche' allora e' stata prevista la soppressione di Pinerolo (tribunale sub metropolitano della provincia di Torino e attualmente quarto tribunale del Piemonte) con accorpamento al Tribunale metropolitano di Torino? - chiede il segretario generale di Magistratura Indipendente - Perche' non e' stato previsto l'accorpamento a Pinerolo di territori di sezioni distaccate di Torino (anche tenendo conto di una favorevole edilizia giudiziaria, alla luce dell'ampliamento in corso del palazzo di giustizia di Pinerolo in parte finanziato, per 774.000 euro, dallo stesso Ministero di Giustizia)?". Magistratura Indipendente invita "il ministro della Giustizia ed il Parlamento a rivedere tale scelta, contraria ai criteri di efficienza e di funzionamento del servizio giustizia, (per di piu' effettuata disattendendo tutti i pareri che avevano evidenziato i profili di illegittimita' per contrarieta' alla legge delega) con iniziative legislative urgenti quale l' emanzione di un decreto legislativo correttivo".




