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Sanita': decreto Balduzzi in Gazzetta Ufficiale

Salute
domenica 16 settembre 2012
Sanita': decreto Balduzzi in Gazzetta Ufficiale

3' di lettura

Roma, 14 set. (Adnkronos Salute) - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto sanità messo a punto dal ministro della Salute Renato Balduzzi. Ora passa all'esame delle Camere per la conversione in legge, entro 60 giorni, con o senza modifiche. Il provvedimento, formato da 16 articoli, introduce numerose novità in materia di sanità e salute. Fra i punti più importanti: cure primarie, intramoenia, governo clinico, Lea, farmaci, ludopatia, lotta al fumo e sicurezza alimentare. Sul fronte della ludopatia il Governo ha messo a punto una serie di misure. Una su tutte: la stretta sulla pubblicità del gioco a tutela dei minori e dei soggetti deboli. La violazione delle norme sulla pubblicità sarà punita con una sanzione amministrativa da 100 mila a 500 mila euro per il committente del messaggio pubblicitario e per chi lo trasmette. In materia di contrasto al vizio del fumo, sono invece previste maxi-multe - fino a 2.000 euro per i recidivi - ai danni dei tabaccai che vendono sigarette e tabacco ai minori. Le norme, sia sul fumo che sul gioco d'azzardo, entreranno in vigore dal primo gennaio 2013. In tema di sicurezza alimentare il decreto stabilisce diversi criteri, tra cui: il divieto di somministrazione di latte e crema cruda nella ristorazione collettiva e nelle mense, ma anche l'obbligo di commercializzare le bevande analcoliche con un contenuto di succo naturale non inferiore al 20%. Un articolo del Dl affronta invece la questione dell'idoneità all'attività sportiva non agonistica: previste visite mediche più rigorose e l'obbligo, per tutte le società sportive, della dotazione e impiego di defibrillatori semiautomatici e di altri dispositivi salvavita. Per quanto riguarda le cure primarie, il decreto prevede l'aggregazione, ma senza obbligo, per i medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta, della guardia medica, della medicina dei servizi e degli specialisti ambulatoriali in nuove forme organizzative. L'obiettivo è quello di garantire l'attività assistenziale h24, vale a dire per l'intero arco della giornata e per tutti i giorni della settimana. Via libera, poi, alla riforma della libera professione intramoenia dei medici ospedalieri. Le aziende sanitarie devono procedere a una definitiva e straordinaria ricognizione degli spazi disponibili per le attività libero-professionali ed eventualmente possono, con un sistema informatico speciale, utilizzare spazi presso strutture sanitarie esterne, ovvero autorizzare i singoli medici a operare nei propri studi. Tutta l'attività dovrà però essere messa in rete per dare trasparenza e avere tracciabilità di tutti i pagamenti effettuati dai pazienti. Novità anche per quanto riguarda le nomine dei dirigenti sanitari. Dovranno essere garantite misure di pubblicità dei bandi, delle nomine e dei curricula, nonché trasparenza nella valutazione degli aspiranti. La Regione nominerà i direttori attingendo obbligatoriamente dall'elenco degli idonei. La selezione dei candidati sarà effettuata da esperti indipendenti, e gli elenchi saranno periodicamente aggiornati. Tra i punti chiave del decreto anche la revisione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), che dovranno essere aggiornati, nel rispetto degli equilibri programmati di finanza pubblica, entro il 31 dicembre 2012. Si dovrà dare priorità alla riformulazione degli elenco delle malattie croniche e delle malattie rare. Prevista inoltre l'introduzione di prestazioni per la prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette da ludopatia. Novità anche sul fronte dei farmaci, in particolare per quanto riguarda la revisione e gestione del Prontuario terapeutico. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) dovrà concludere entro il 30 giugno 2013 la ripulitura della lista dei farmaci coperti dal Ssn, spostando in Fascia C (a pagamento) quelli obsoleti o di dubbia efficacia. Per i farmaci giudicati efficaci ma troppo esosi scatterà invece il percorso alternativo della rinegoziazione del prezzo, ovvero - se la trattativa al ribasso non andrà a buon fine - l'esclusione dal Prontuario entro il 31 dicembre 2013. Il provvedimento stabilisce inoltre che le Regioni assicurino l'immediata disponibilità dei farmaci innovativi. Le farmacie ospedaliere potranno infine, nell'ottica di una razionalizzazione dell'uso dei medicinali, allestire dosaggi 'ad hoc'.