Roma, 15 set. - (Adnkronos) - "Non e' certo nello spirito di una festa popolare quello di far pagare profumatamente i biglietti ai cittadini, soprattutto in una citta' come Roma che si e' spenta in questi anni di gestione Alemanno". Lo ha dichiarato, in una nota, la deputata del Pd Ileana Argentin, esponente dei democratici di Roma. "Ci siamo abituati alla furia iconoclasta degli attuali vertici della Festa del Cinema di Roma, e degli azionisti principali Polverini e Alemanno -prosegue la nota- che vogliono cancellare ogni traccia delle precedenti gestioni. Ma non capiamo come si possa arrivare a far pagare 30 o 60 euro per un biglietto i romani, radendo al suolo l'impostazione originale di un grande festival del cinema popolare. Ma soprattutto -conclude Argentin- come possano gli attuali vertici della Festa del Cinema chiedere cosi' tanti soldi ai cittadini dopo aver ricevuto sostanziosi aumenti di capitale dalle istituzioni per assecondare alcuni capricci come una nuova sede?".




