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Firenze: domani Garibaldi e Vespucci al centro convegno Fondazione Spadolini (2)

domenica 16 settembre 2012
Firenze: domani Garibaldi e Vespucci al centro convegno Fondazione Spadolini (2)

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(Adnkronos) - Il volume, intitolato appunto Oceano Arno. I navigatori fiorentini, gia' disponibile nelle librerie, tratta in maniera efficace ed esauriente due secoli di viaggi ed esplorazioni "fiorentini" in ogni angolo del globo e mostra quanto un tempo sia stata fervida la vita di questo lembo di terra, per secoli ritenuto l'umbilicus mundi mai separato dal mare attraverso il suo piccolo grande fiume. Amerigo Vespucci, ricorda lo storico Cosimo Ceccuti, si imbarco' in un'impresa piu' grande delle sue potenzialita' e anche delle sue aspettative, che lo condusse in "un mondo del tutto nuovo dove si mostro' appieno l'uomo del Rinascimento, l'uomo ormai padrone delle sue azioni, l'uomo in grado di autodeterminarsi e di far valere le proprie doti, sopraffacendo la sorte e sottomettendo la natura alle proprie esigenze, insomma l'uomo artefice della propria sorte, libero e sovrano artefice di se stesso: con le sue imprese getto' le basi per la conoscenza del mondo che si svincolasse dai dettami tolemaici ormai vecchi di oltre un millennio". Giuseppe Garibaldi, di natali nizzardi, ebbe per tutt'altri motivi un primo approccio con il nuovo mondo con l'esilio in Sud America, appena trentenne, dove conobbe e sposo' la sua Anita: una vita in perpetuo movimento, in giro per il mondo, dedita al risorgimento della nazione italiana, cosi' come si era delineata a grandi linee gia' in epoca imperiale romana; una vita trascorsa non di rado a bordo di navi atte a solcare mari e oceani. E' curioso rilevare, sottolinea Ceccuti, come Garibaldi si esprime nelle sue Memorie: "Certo non provo' Colombo tanta soddisfazione nella scoperta dell'America, come ne provai io al ritrovare chi s'occupasse della redenzione patria".