(Adnkronos) - Grasso ha anche ricordato l'impegno di Alberto Della Volpe e di Giovanni Falcone che nel '92 avevano ideato un programma su questo tema. "Ho accettato di fare questo programma -ha spiegato Grasso- con la decisione di partire proprio da quelle lezioni di legalita' di vent'anni fa che Della Volpe volle fare con la sedia vuota di Falcone nello studio che nel frattempo era stato ucciso nell'attentato di Capaci. Della mafia bisogna parlare -ha ribadito Grasso- perche' il silenzio e' l'ossigeno su cui si struttura e prolifera l'organizzazione criminale. Il modo migliore per contrastarla quindi e' diffondere la conoscenza". "La Rai e io crediamo che la cultura della legalita' sia un compito del servizio pubblico e che queste lezioni di mafia lo assolvano", ha detto il presidente della Rai Anna Maria Tarantola spiegando che questo programma intende "spiegare ai giovani cui e' rivolto quelli che sono i meccanismi della mafia perche' per prevenire bisogna conoscere". Il direttore di Rai Educational, Silvia Calandrelli ha poi precisato che al termine delle 12 puntate di lezioni di mafia verranno mandate in onda anche le vecchie puntate di vent'anni fa ideate da Della Volpe e Falcone.




