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Mostra Venezia: De Oliveira, la poverta' secondo un regista ultracentenario

domenica 9 settembre 2012
Mostra Venezia: De Oliveira, la poverta' secondo un regista ultracentenario

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Venezia, 5 set. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "C'e' qualcuno che mi ha fatto notare che non parlo mai dei poveri, lo faro' nel mio prossimo film", raccontava il pluricentenario e prolifico Manoel De Oliveira. Ed e' cosi' che l'eterno giovane del cinema lusitano - "Ha un'energia pazzesca, prima di arrivare sul set faceva nuoto", svela Claudia Cardinale - torna alla Mostra con l'adattamento dell'opera dello scrittore portoghese del secolo scorso Raul Germano Brandao, 'O Gebo e a Sombra'. Un film girato in 25 giorni, in lingua francese, "perche' doveva essere un omaggio da rendere alla Francia", paese che da' i natali al cinema. Un progetto che De Oliveira teneva da tempo nel cassetto insieme ad un altro ('Diablo', adattamento di un testo brasiliano), ma "e' l'attualita' del soggetto, cioe' la poverta', che ha fatto si' che poteva essere un buon punto di partenza", spiega il produttore. (segue)