(Adnkronos) - "Durante la prima evasione -spiega il segretario del Sappe- ci si era accorti che l'allarme anti-scavalcamento non aveva funzionato e pertanto era stata chiamata la ditta per i dovuti miglioramenti. In questa occasione, non solo non ha funzionato l'anti- scavalcamento ma neanche le telecamere del muro di cinta hanno registrato l'accaduto in modo da poter vedere la direzione presa dal minore". "A questo punto -prosegue Capece- ci si chiede, cos'altro deve fare la Polizia Penitenziaria dell' Ipm Beccaria per sopperire a tutte le carenze che l'amministrazione centrale e periferica non riesce a sanare". Capece ricorda "che oggi abbiamo oltre 500 minorenni detenuti negli Istituti di Pena per minori italiani. Quella della detenzione minorile e' una specificita' della giustizia di cui si parla, a torto, sempre troppo poco". "Eppure -osserva- e' sempre piu' frequente l'utilizzo dei minori coinvolti in attivita' criminose. Le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, personale specializzato nel trattamento dei detenuti minorenni, fanno davvero un encomiabile lavoro con una utenza particolarmente difficile e con molte criticita'. Ma bisogna intervenire concretamente. Ci si deve attivare -conclude- perche' anche nella Giustizia Minorile vengano assegnati stabilmente in servizio Commissari della Polizia Penitenziaria in grado di conciliare al meglio le esigenze di sicurezza a quella rieducative".




