(Adnkronos) - Anche l'intervento del procuratore nazionale Antimafia Piero Grasso si e' aperto con il ricordo di Melissa. "Tra Melissa, Falcone e Borsellino -ha evidenziato Grasso- c'e' un filo rosso che collega i tragici eventi. La voglia di ricordare insieme due eroi e una giovane vita tolta ai suoi affetti. E' bellissimo -ha aggiunto- essere qui tutti insieme per combattere la paura che volevano trasmettervi. Siete piu' forti voi, non vi abbattete. Gettiamo lontano chi ci vuole intimidire". Una cerimonia quella al Porto di Civitavecchia visibilmente piu' mesta rispetto agli altri anni al di la' dei tanti cartelli che ricordavano la giovane uccisa a Brindisi e i tanti cartelli invitavano a non dimenticare perche' "dimenticando il passato distruggiamo il futuro", o quelli in ricordo delle figure dei due giudici uccisi dalla mafia e l'impegno a portare avanti le loro idee nonostante le canzoni che venivano trasmesse dal palco prima degli interventi ufficiali pochi i ragazzi che cantavano o che, come negli anni passati, giocavano o scherzavano nel piazzale. Unico momento corale l'inno nazionale cantato in memoria di Falcone Borsellino e di tutte le vittime della violenza.



