Roma, 24 mag. (Adnkronos) - "Qui e' il Kommando Bestia che scrive". Inizia cosi' la lettera indirizzata al quotidiano 'il Tempo', arrivata ieri alla redazione di Palazzo Wedekind (ma spedita tre giorni fa da Roma-Fiumicino) e pubblicata oggi dal giornale diretto da Mario Sechi. "La violenza potrebbe risultare una valida e tragica necessita' piu' avanti, perche' l'insurrezione -avvertono gli anarchici- e' un processo lungo e doloroso" ma la "preparazione all'azione deve essere meticolosa, studiata nei minimi particolari per fare il massimo danno, soprattutto a livello economico". "Rivendichiamo quindi -si legge ancora nel documento- la pretesa di considerare il terrore che si scatenera' di qui a poco come un periodo costituito di azioni individuali. Ogni azione dovra' essere attribuita alle singole celule responsabili che si coprono sotto la siglia della Federazione Anarchica Informale". "Dall'altra parte -si legge nel documento del Ko-Bes. F.a.i.-suppongo ci siate voi agenti delle forze dell'ordine, voi specialisti delle task force anti-insurrezionaliste, voi piccolo borghesi avidi del vostro trafiletto letto sul tram in cerca di sicurezze". "Sicuramente vi starete chiedendo se la rivendicazione sia attendibile -prosegue il documento- se annunceremo altre azioni. Ebbene si', la rivendicazione e' attendibile, e' scritta da un 'nero', un 'individualista". E aggiunge: "Siamo informali, anonimi, e sara' difficile trovarci". (segue)



