(Adnkronos) - "E' proprio qui, in Toscana - ha detto ancora l'assessore regionale - che per dieci anni, con la Commissione sul futuro del cibo, studiosi e scienziati di tutto il mondo, hanno elaborato idee e promosso proposte concrete per un'agricoltura ed un sistema di alimentazione basati sulla biodiversita', le sementi e le produzioni locali, e per la piena affermazione della democrazia del cibo. Il nuovo accordo ci permette di raccogliere il testimone della Commissione e di rilanciare nuove sfide, in una fase in cui la crisi economica globale evidenzia ancora di piu' il bisogno di scegliere strade alternative di sviluppo". La collaborazione tra Navdanya international e Regione Toscana nasce oggi ma con radici che vengono da lontano. La Toscana e' stata la prima Regione a varare (era il 1997) una legge sulla tutela delle razze e varieta' locali istituendo la banca regionale del germoplasma e approvare una normativa che sancisce il divieto di coltivazione degli Ogm. Si e' inoltre sempre collocata in una posizione di primo piano a livello europeo: ha, per esempio, promosso e guidato la rete delle regioni ogm-free. (segue)



