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Bioetica: diritti delle persone e pratiche mediche, seminario a Perugia

domenica 16 dicembre 2012
2' di lettura

Perugia, 12 dic. (Adnkronos) - Quando si affrontano i temi della bioetica in gioco non ci sono solo le idee, ma le persone in carne e ossa. "Quale persona e quali diritti di fronte a scienza e pratica medica?" e' l'interrogativo al centro della seconda edizione della Scuola di politica di Liberta' e Giustizia a Perugia, che si terra' il 26 e 27 gennaio 2013, di cui sono state appena aperte le iscrizioni. Il programma della Scuola si sofferma sui principali temi della bioetica. La donna che chiede l'interruzione di gravidanza, il malato terminale che domanda la sospensione delle cure, il paziente psichiatrico che rivendica la propria liberta'. Di fronte a loro, altre persone: il medico, l'operatore sanitario, il giudice, lo scienziato, spesso lasciati soli a decidere se e in che modo dare risposte a quelle domande. I docenti del seminario, che provengono dal mondo universitario, dal campo medico-scientifico e dalle professioni, saranno, tra gli altri, Chiara Lalli (docente di Logica e Filosofia della Scienza, Universita' la Sapienza di Roma), lo psichiatra Francesco Scotti e Paolo Menichetti (esperto di organizzazione sanitaria). Si segnalano per aver spesso unito all'approfondimento scientifico di genere giuridico, medico, tecnico e gestionale, una forte passione e impegno civile. "Resta forte l'esigenza -secondo Liberta' e Giustizia- di regole condivise che guidino le scelte politiche, laddove queste sono strettamente necessarie, e consentano la convivenza di visioni differenti, senza imporre un'etica di Stato e impedire alla scienza di progredire nel suo sviluppo". La Scuola di Politica di Perugia vuole fornire strumenti per orientarsi su questi temi, "anche nella prospettiva di una politica che si renda piu' consapevole e responsabile".