(Adnkronos) - Sono dunque scattate le indagini ed il sospetto era quello che i dipendenti potessero trafugare oro dai cadaveri che i parenti avevano loro lasciato a ricordo nella bara dopo la loro morte. Dalle indagini e' inoltre stata verificata la rispondenza tra le date delle vendite e i lavori di estumulazione effettuati nei cimiteri comunali. Gli agenti hanno cosi' installato delle telecamere nel cimitero di San Martino per verificare i movimenti degli operai, impegnati in lavori della durata di un mese. I filmati li hanno ripresi mentre rubavano oro dalle tombe. Quasi tutti i monili sottoposti a sequestro sono stati riconosciuti dai parenti ai quali era stato detto di non aver trovato nulla nella bara.



