(Adnkronos) - "Personalmente - scrive don Maurizio Patriciello - sono convinto che la camorra in Campania non la sconfiggeremo mai. Lo dico non perche' sono un pessimista. Al contrario. Non la sconfiggeremo perche' il 'pensare camorristico' ha messo radici profondissime in tutti. Quel modo di pensare e poi di agire che diventa il terreno paludoso nel quale la malapianta della camorra attecchisce. Come ho potuto dirle in corridoio, io alle mortificazioni sono avvezzo. Spendo la mia vita di prete nella terra del clan dei Casalesi". "La mia diocesi, Aversa, e' quella di Don Peppino Diana. Ma io dei camorristi non ho paura - aggiunge - Lo so, potrebbero uccidermi e forse lo faranno. Io l'ho messo in conto fin dal primo momento in cui sono stato ordinato prete. Io spendo i miei giorni insegnando ai bambini, ai ragazzi, ai giovani che non debbono temete niente e nessuno quando la loro coscienza e' pulita. Ma aggiungo che bisogna sradicare il fare camorristico sin dai piu' piccoli comportamenti". (segue)




