Reggio Calabria, 22 ott. - (Adnkronos) - La villa simbolo del potere mafioso esercitato dalla famiglia Gallico nel territorio di Palmi e' stata sequestrata su disposizione del Tribunale di Reggio Calabria (Sezione Misure di Prevenzione) su richiesta della locale Procura della Repubblica, con decreto emesso il 16 ottobre scorso. L'immobile, che si trova nel Comune di Palmi, in via Concordato, era nella disponibilita' della famiglia Gallico e di proprieta' di Lucia Giuseppina Morgante, 86 anni, vedova di Antonino Gallico. Il provvedimento, eseguito da personale dell'Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura e del Commissariato di Palmi, e' relativo a uno stabile costituito da un fabbricato in cemento armato con scantinato e quattro piani fuori terra, all'interno del quale sono stati ricavati cinque appartamenti rifiniti e abitati e quattro appartamenti, allo stato rustici, immesso in un piu' vasto appezzamento di terreno circondato da alte mura di cinta e protetta da un massiccio cancello blindato. Il valore del patrimonio sequestrato ammonta a circa tre milioni di euro. (segue)



