Genova, 22 ott. - (Adnkronos) - Le vicende che hanno portato la vicepresidente e assessore all'Urbanistica della Regione Liguria, Marylin Fusco (Idv), a dimettersi perche' coinvolta nell'inchiesta sulla realizzazione del porto turistico di Ospedaletti (Imperia), sono state al centro del dibattito oggi in consiglio regionale e oggetto di un intervento dello stesso presidente Claudio Burlando (Pd). "La vicepresidente - ha detto Burlando - ha ricevuto giovedi' l'avviso di garanzia e mi ha subito comunicato di essere tranquilla. Con la vicepresidente mi sono comportato come feci anni fa con l'allora assessore Cassini, colpito da avviso di garanzia: chiesi se era tranquillo e lui mi rispose di si. Tra l'altro, dopo tre anni, apro una piccola parentesi, l'assessore Cassini, che non si e' piu' ricandidato, non sa ancora se gli e' stato imputato qualcosa oppure no. Nella giornata di sabato la vicepresidente ha maturato la decisione di dimettersi e conseguentemente ha restituito le deleghe". "E io - ha aggiunto - ho apprezzato la sua sensibilita' politica. Su quanto sta accadendo, sulla vicenda non ho molto da dire, perche' la conosciamo solo attraverso quanto leggiamo sui giornali. Posso, quindi, raccontare le cose che conosco. La vicenda risale indietro nel tempo. Quando si effettuo' il raddoppio della ferrovia e si lavoro' in galleria, il derivante smarino venne messo in riva al mare e la giunta comunale, precedente a quella guidata dal sindaco Crespo, avvio' quindi un intervento radicale e Crespi contesto' quanto deciso dai suoi predecessori. Sette anni e mezzo fa, la vicenda era ormai definita". (segue)




