(Adnkronos) - Il protocollo ha il compito di individuare percorsi e itinerari culturali che valorizzino l'aspetto religioso ma anche storico artistico e paesaggistico della capitale. "Roma - prosegue il sindaco - e' la principale meta di pellegrinaggio. E' un fattore economico, di sviluppo e di lavoro che valorizza la nostra citta', ma che ha anche una profonda rilevanza culturale perche' il pellegrinaggio rimanda a profondi valori umani anche per coloro che non credono". Monsignor Liberio Andreatta, vice presidente di Orp, dice che "i pellegrinaggi sono fatti di cammino, sosta e meta", e che l'Opera a Roma accogliera' tutti i pellegrini che arriveranno in Vaticano, "accompagnandoli nei percorsi e stando accanto a loro nel cammino di fede". Sua eccellenza monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, sottolinea l'impegno del Pontificio consiglio "ad animare e promuovere l'Anno della fede come nuova esperienza di evangelizzazione" in un momento difficile "di deserto interiore e di crisi". Il vescovo ausiliare di Roma, sua eminenza monsignor Matteo Zuppi, pone l'attenzione sul concetto di accoglienza dei pellegrini. "Le chiese del centro storico - dice Zuppi - diventano luogo di ospitalita' per tutti, anche per i romani. Devono restare aperte. Perche' sono questi luoghi di culto a far riscoprire a Roma la sua fede".




