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Beni culturali: esperti a confronto su Codice Purpureo di Rossano Calabro

domenica 28 ottobre 2012
Beni culturali: esperti a confronto su Codice Purpureo di Rossano Calabro

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Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - 'Il Codice Purpureo di Rossano Calabro - Restauro e Conservazione'. Il prossimo 25 ottobre una giornata di studi sara' dedicata al documento librario piu' antico e prezioso della Calabria, in occasione dell'inaugurazione solenne dell'anno accademico della Scuola di Alta Formazione per Restauratori, presso l'Icrcp (Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario), a Roma, in via Milano 76, dalle ore 9. Il 'Codex Purpureus Rossanensis', fu scoperto all'interno della sacrestia della Cattedrale di Maria Santissima Achiropita di Rossano da Adolf von Harnack e pubblicato subito dopo, nel 1880. Si trova oggi presso l'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario di Roma per essere studiato, analizzato nella prospettiva di un restauro. Il codice e' un manoscritto greco, in maiuscola biblica, la scrittura dei piu' antichi testi della civilta' cristiana. Una datazione 'larga' del codice potrebbe essere fissata tra il IV e il VI-VII secolo. Il nome 'purpureus' si deve al colore delle sue pagine, purpuree 'violacee' perche' colorate con la porpora. Il prezioso manoscritto contiene l'intero Vangelo secondo Matteo e quasi tutto quello di Marco oltre una parte della lettera di Eusebio a Carpiano sulla concordanza dei Vangeli. (segue)