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Terremoto: Ingv, sentenza grandi rischi mina liberta' ricerca scientifica (2)

domenica 28 ottobre 2012
Terremoto: Ingv, sentenza grandi rischi mina liberta' ricerca scientifica (2)

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(Adnkronos) - "Secondo quanto affermato dalla letteratura scientifica internazionale - prosegue l'Ingv - allo stato attuale e' impossibile prevedere in maniera deterministica un terremoto. Di conseguenza, chiedere all'Ingv di indicare come, quando e dove colpira' il prossimo terremoto non solo e' inutile, ma e' anche dannoso perche' alimenta in modo ingiustificato le aspettative delle popolazioni interessate da una eventuale sequenza sismica in atto. L'unica efficace opera di mitigazione del rischio sismico e' quella legata alla prevenzione, all'informazione e all'educazione della popolazione in cui istituzioni scientifiche, Protezione Civile e amministrazioni locali devono svolgere, in modo coordinato, ognuna il proprio ruolo". "Per questo motivo l'Ingv collabora con il Dipartimento di Protezione Civile e la Commissione Grandi Rischi (l'organo di consulenza della Protezione Civile) - aggiunge - svolgendo la sua attivita' tecnico-scientifica in materia di informazione, educazione, previsione e prevenzione delle varie situazioni di rischio. Questo e' quanto successo anche nel caso del tragico terremoto dell'Aquila, ed e' quanto succede quotidianamente in tutte le situazioni che presentano profili di rischio. Ma l'opera di prevenzione deve passare necessariamente attraverso la riduzione della vulnerabilita' degli edifici". "Da oggi sara' molto difficile comparire in pubblico a parlare dell'attivita' sismica in atto in Italia, con la possibilita' che i ricercatori possano essere denunciati per qualche omissione o per procurato allarme - conclude - Siamo particolarmente colpiti dalla sentenza de L'Aquila, perche' rischia di minare uno dei cardini della ricerca scientifica: quello della liberta' d'indagine, di discussione aperta e trasparente e di condivisione dei risultati, fattori imprescindibili del progresso scientifico. Condannare la scienza significa lasciare il campo libero a predicatori che millantano di sapere prevedere i terremoti, rinunciando di fatto al contributo di autorevoli scienziati. Sebbene sia un colpo molto duro, l'Ingv continuera' il suo lavoro di ricerca con il massimo impegno e rafforzera' la sua presenza nella societa' per un'opera di corretta informazione ed educazione".