Torino, 22 ott. (Adnkronos) - La banda di albanesi che faceva prostituire ragazze dell'est a Torino, arrestati oggi dalla Polizia Municipale, aveva messo in piedi anche un sistema singolare per fare cassa. Secondo le indagini oltre a chiedere il pizzo per le piazzole occupate dalle ragazze, i malviventi "vendevano" metri quadrati di marciapiede come investimento a dei connazionali in patria che si assicuravano cosi' una "rendita" e che poi, nel caso, venendo in Italia avrebbero potuto proseguire l'attivita' gestendo anche loro il proprio giro di ragazze.




