(Adnkronos) - Il deputato umbro del Pd, Walter Verini, ha annunciato che chiedera' al ministro dell'Interno "quali iniziative intenda mettere in atto per evitare questa ferita alla citta' di Perugia alla coscienza democratica". "L'Anpi - si legge ancora in una nota del deputato - ed altre associazioni hanno giustamente denunciato il rischio che la citta' di Perugia, e la coscienza democratica del Paese vengano offese da questa iniziativa, che poco a che vedere con la ricerca storica ma che appare palesemente come un inaccettabile appuntamento apologetico di una data e di un evento da cui parti' il ventennio fascista, un periodo di dittatura, leggi razziali, guerra e sofferenze che tanto male hanno prodotto all'Italia". Dello stesso tenore anche la nota del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi: "la Provincia di Perugia e' da sempre vicina agli ideali di liberta', di democrazia e di antifascismo ed e', in questa occasione, vicina all'Anpi e al suo presidente provinciale Francesco Innamorati, costernato per la vicenda dei manifesti affissi a Perugia che ricordano la marcia su Roma". Guasticchi accoglie e si affianca alla presa di posizione di Anpi che stigmatizza con forza l'accaduto. "Siamo perfettamente il linea con quanto affermato dal presidente Anpi - aggiunge Guasticchi - di invitare i cittadini e le Istituzioni a condannare ed isolare ogni manifestazione che esalti eventi come la marcia su Roma".




