Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - Smantellato dalla Forestale "un complesso sistema di corruzione ramificato nei settori della raccolta differenziata di rifiuti, dei lavori stradali e della ristrutturazione di edifici pubblici". Per "tangenti e appalti truccati", dall'alba di questa mattina personale del Corpo forestale dello Stato sta eseguendo dodici misure di custodia cautelare, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari di Viterbo. I reati ipotizzati vanno dalla turbativa d'asta, alla corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio. Questo il primo bilancio dell'operazione condotta dal Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (Nipaf) del Corpo forestale dello Stato di Viterbo. Sono 51 le persone denunciate a piede libero. "In corso, inoltre -sottolinea una nota- decine di perquisizioni presso ditte e abitazioni e acquisizioni di documenti in uffici pubblici, nel Lazio, Umbria, Veneto e Liguria". Tra le persone tratte in arresto finora figurano due dipendenti dell'ufficio del Genio Civile di Viterbo, il sindaco e un assessore del Comune di Graffignano (Vt), quattro imprenditori di Viterbo, due di Montefiascone, uno di Tarquinia e due di Celleno.




