Cagliari, 23 ott. - (Adnkronos) - Si e' appena conclusa una vasta operazione di polizia ambientale 'Idra 2', acronimo di 'Identificare-Denunciare-Ripristinare-Ammonire', del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, dislocati in tutta la Regione, che hanno riscontrato molte irregolarita' in aziende che gestiscono i rifiuti speciali e pericolosi ed individuate numerose discariche abusive a cielo aperto, alcune delle quali situate in aree di particolare pregio dal punto di vista storico-naturalistico. I finanzieri, al comando del colonnello Camillo Passalacqua, hanno sequestrato 9 discariche abusive per complessivi 25.000 mq, diverse tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi e denunciato 12 persone. Le attivita' di indagine, supportate dai rilevamenti aerei degli elicotteri della Sezione di Elmas, proseguono per identificare tutti i soggetti coinvolti. L'ativita' della Gdf e' stata svolta in tutta la Sardegna e le violazini sono state riscontrate nei comuni di Quartu S. Elena ed Assemini (Ca), Alghero (Ss), Tortoli', Bari Sardo, (Ogliastra), a Sant'Antioco (Carbonia-Iglesias), Gonnosfanadiga (VS), La Maddalena (Olbia-Tempio). Incisivo il controllo sul mare: nella costa sud orientale, le motovedette della Gdf hanno intercettato due imbarcazioni che pescavano a strascico sotto costa ai quali sono state sequestrate le reti e elevate le relative sanzioni amministrative. "La polizia ambientale rappresenta solo un frammento della complessa attivita' di polizia economico-finanziaria che il Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari sta svolgendo ormai da diversi anni. Anche se la stagione estiva e' ormai conclusa - spiega il col. Passalacqua - il livello di attenzione in mare ed a terra e' sempre alto. Uomini e mezzi del Corpo sono quotidianamente impegnati a contrastare il traffico internazionale di sostanze stupefacenti, il fenomeno dell'immigrazione clandestina, della pesca illegale e a tutelare il patrimonio archeologico subacqueo".




