Sassari, 23 ott. - (Adnkronos) - Intensa attivita' estiva a tutela della salute pubblica da parte dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Sassari che hanno effettuato numerosi controlli negli esercizi commerciali delle province di Sassari, Olbia, Nuoro e Ogliastra, territori di loro competenza. Oltre alla filiera alimentare, i carabinieri del Nas, coordinati dal Luogotenente Gavino Soggia, hanno controllato strutture sanitarie e socio assistenziali, rivolgendo particolare attenzione al settore del turismo, sottoponendo a controlli strutture hotel, villaggi e campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti, pizzerie ed aziende agrituristiche. Nel corso dell'estate appena trascorsa sono stati ispezionati oltre 200 attivita', di cui 30 sono state sanzionate, 59 le denunce penali a carico di 79 persone. Le ispezioni hanno permesso di evitare il consumo di circa 1.400 kg di alimenti di varia natura, tra cui carne, pesce, bevande e conserve e 1.500 litri di acqua minerale, che, per le modalita' di conservazione, l'assenza di idonea etichettatura e la presenza di evidenti segni di alterazione, rappresentavano una minaccia per la salute del cittadino ed una frode ai danni del consumatore. Ad Olbia sono state sequestrate di 13 tonnellate di cozze, provenienti da una zona interdetta alla pesca perche' contaminata da diossina ed altre sostanze inquinanti. Chiuso anche un ristorante etnico che all'ispezione e' stato trovato in gravissime condizioni igienico sanitarie e strutturali. In due centri turistici della provincia Ogliastra i Nas hanno sequestrato un supermercato stagionale e chiuso un chiosco-bar con gravi carenze igieniche e strutturali. Sono stati controllati anche 25 agriturismo, in 4 dei quali i militari hanno accertato cattiva conservazione di alimenti e denunciato i responsabili delle strutture.




