(Adnkronos) - "Il Libretto Casa, alla base del fascicolo fabbricato, risale al 1996, l'Uria lo presento' in un convegno nell'Aprile di quell'anno. Da allora - prosegue il presidente dell'Uria - sono passati anni durante i quali la Politica non ha fatto nulla se non aspettare gli eventi che hanno messo in ginocchio il nostro Paese, e poi ragionare sull'emergenza. Con polemiche e sperperi". "Oggi esiste una proposta di legge avanzata da Uria, Enea e altri, per la salvaguardia del nostro patrimonio - aggiunge - un'assicurazione obbligatoria necessaria per la ricostruzione e l'istituzione di un fondo di garanzia che permetta l'attuazione della messa in sicurezza del comparto". "E' giusto che il professionista che causa danni venga perseguito - conclude Sapio - ma sarebbe altrettanto giusto perseguire coloro che non si sono dimostrati capaci di provvedere alla sicurezza lavorando sulla prevenzione, o meglio non dando alla prevenzione il ruolo che merita. Sulla mancata adozione di un progetto di conoscenza e prevenzione si erge il muro del silenzio. Neanche un terremoto puo' scalfire l'imprevidenza politica, a questo punto sulla pelle dei cittadini".




