(Adnkronos) - Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, sono in atto inoltre 38 perquisizioni presso ditte e abitazioni, nonche' sette acquisizioni di documenti presso uffici pubblici. Le indagini, condotte per oltre due anni dalla Forestale di Viterbo, sono scattate in seguito alle intercettazioni eseguite nell'ambito di una precedente inchiesta relativa al pagamento di tangenti per il rilascio di nulla osta paesaggistici. "Dall'esame delle centinaia di migliaia di conversazioni intercettate al telefono, o registrate negli uffici e nelle autovetture di alcuni indagati e dall'analisi di filmati realizzati con telecamere occulte, emergerebbe un quadro di diffusa corruzione e turbativa delle gare indette sia da alcuni Comuni viterbesi, romani e ternani, che dalla Provincia di Viterbo, con la complicita' di pubblici ufficiali corrotti. Sarebbero, infatti, 26 -si legge in una nota- le gare d'appalto risultate truccate nei settori della raccolta differenziata dei rifiuti, dei lavori stradali e della ristrutturazione di edifici pubblici, per un importo totale superiore ai 12 milioni di euro". Le ditte invitate a partecipare "venivano selezionate in modo da permettere alla predestinata vincitrice di non trovare ostacoli e, inoltre, veniva mantenuto un sostanziale equilibrio tra le ditte partecipanti al sodalizio criminale al fine di garantire a tutte una fetta dei contratti. Le decine di societa' indagate -rileva la Forestale- si spartivano le gare, provvedendo non solo a remunerare i pubblici ufficiali che le favorivano, ma anche ad escludere dagli appalti pubblici le societa' antagoniste". (segue)




