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Internet: Anonymous mette in rete i file segreti della polizia

domenica 28 ottobre 2012
Internet: Anonymous mette in rete i file segreti della polizia

2' di lettura

Roma, 23 ott. (Adnkronos) - Altro colpo messo a segno dagli hacker che si riuniscono sotto il nome collettivo di Anonymous. Da stanotte sono disponibili in rete, sia sul blog ufficiale di Anonymous sia su bin.par-anoia.net, quasi 1,5 gigabyte di "una notevole mole di materiale -scrivono gli hacker su Anon news-: ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attivita' sotto copertura; file riguardanti i No Tav e i dissidenti; varie circolari ma anche numerose mail". I download dai siti sono molto lenti, segno inequivocabile della gran massa di utenti che stanno scaricando i dati; numero peraltro impossibile da quantificare, visto che i siti sono su server non tracciabili (ad esempio quelli di Pirate Bay, distribuiti ovunque nel mondo), e in piu' attraverso la rete sicura Tor. Il lunghissimo comunicato diffuso dagli hacker e visibile sui siti citati riporta una serie di atti della polizia, dal contrasto ai No Tav fino alle cariche contro gli studenti liceali a Roma, legati dal filo conduttore della "tortura" e dell'"intimidazione". Anonymous quindi rivendica "a gran voce: l'introduzione del reato di tortura che prevenga il ripetersi di carneficine gia' note e attribuisca una pena a chi, nascosto dietro una divisa, si accanisce sulla dignita' umana; la telesorveglianza continua di ogni luogo in cui le Forze dell'ordine svolgono il proprio ruolo, al fine di prevenire abusi e documentarli nel caso si verifichino. Le immagini - si legge - dovranno essere disponibili pubblicamente e in tempo reale per facilitare la denuncia di torture e maltrattamenti; l'apposizione di un codice ben visibile sulle divise, al fine di identificare facilmente un agente in tenuta antisommossa; che le forze dell'ordine, almeno durante il servizio di sorveglianza dei cortei, siano disarmate".