Firenze, 23 ott. - (Adnkronos) - Venerdi' 26 ottobre, presso la Villa medicea di Cerreto Guidi, si terra' un convegno dal titolo "'Si fanno assai belle caccie'. L'arte della caccia tra i Medici e i reali di Francia", che vede il contributo di soprintendenti del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e di professori universitari, oltre a direttori del Museo di Pau, per confrontare varie esperienze e studi sia italiani sia francesi sul tema della caccia. La Villa Medicea e' infatti la sede del Museo della Caccia e questa giornata fa seguito al convegno che si e' tenuto a Pau nei giorni 13 e 14 giugno dal titolo "De toutes natures de bestes - De'crire et connaitre les animaux". Oltre che confrontare le esperienze e gli studi, vorremmo creare un legame e destinato a durare nel tempo tra il Museo di Pau e quello di Cerreto Guidi, legati dal tema della caccia. Gli interventi previsti sono questi: dopo una breve presentazione delle autorita' (la soprintendente Cristina Acidini, il sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti e la direttrice della Villa medicea Marilena Tamassia), Anna Benvenuti dell'Universita' di Firenze parlera' su Santi, boschi ed eremiti ed Isabella Gagliardi, sempre dell'Universita' di Firenze su I bestiari medievali tra allegoria e realta'. I due interventi mettono a fuoco il rapporto tra caccia, animali, santi nella cultura medievale. Seguono Paul Mirroneau, direttore del Museo Nazionale del Castello di Pau, che parlera' di "Armas Amor e cassa" Gaston Fe'bus (1331-1391) o la solitudine del principe cacciatore e Claude Menges-Mirroneau, del Museo di Pau, su Enrico IV: immagini del re cacciatore. (segue)




