Reggio Calabria, 23 ott. - (Adnkronos) - "Io ritengo che il destino della Dia, della magistratura, dei prefetti sia essere punti di riferimenti per ogni cittadino. Ma se a questo non si associa il valore importante della cultura della legalita' che noi dobbiamo andare a trasferire in tutti i cittadini, noi non usciremo mai da questo meccanismo. E' un lavoro costante, lungo, sociale che dobbiamo fare tutti perche' se si esce dalla paura si riconosce che siamo persone libere". Lo ha affermato il direttore della Dia Alfonso D'Alfonso parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa che si e' tenuta a Reggio Calabria per illustrare i dettagli dell'operazione che ha portato al sequestro di beni per 230 milioni di euro a due imprenditori vicini alle cosche.




