Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - Il sovraffollamento carcerario e' ormai un allarme sociale. Tra le ipotesi risolutive l'applicazione delle pene alternative che consentirebbero a 20.000 persone di uscire dal carcere. Ad affermarlo e' Roberto Di Giovan Paolo, della Commissione diritti umani del Senato e presidente del Forum nazionale per la salute in carcere presentando nel carcere romano di Regina Coeli il rapporto sullo stato dei diritti umani negli istituti penitenziari e nei centri di accoglienza e trattenimento per migranti in Italia. Un "rapporto politico", secondo il senatore, che mira a sottolineare come, in queste condizioni nelle carceri "non vengono rispettati i diritti umani previsti dalle convenzioni internazionali". Secondo i dati che emergono, "il 42% dei carcerati e' in attesa della sentenza finale, di questi secondo le esperienze precedenti, il 50% risulta, in definitiva, innocente - spiega Di Giovan Paolo - Se venissero approvate le pene alternative, il 30% potrebbe essere in grado di uscire dal carcere e scontare la pena in altre sedi".




