Roma, 23 ott. (Adnkronos) - La Polizia di frontiera di Gorizia ha ultimato le procedure di affidamento dei cuccioli individuati lo scorso 5 ottobre all'ex valico di Sant'Andrea. I 52 cagnolini, spiega una nota, nonostante avessero viaggiato per molte ore stipati all'interno di un veicolo, si presentavano in discrete condizioni di salute. Ben 37 di loro, pero', erano sprovvisti del prescritto microchip e delle necessarie documentazioni sanitarie e quindi carenti sotto l'aspetto della necessaria profilassi vaccinatoria. Per tale motivo, si e' a provveduto al sequestro degli aninali, che sotto la supervisione dei medici veterinari della locale Azienda Sanitaria, sono stati dati in custodia a un'idonea struttura ubicata in provincia di Gorizia. Cio', prosegue la nota, "al fine di essere curati, vaccinati e, non ultimo, resi identificabili all'anagrafe canina mediante l'applicazione del prescritto microchip. Appena resa pubblica la notizia della necessita' di trovare una nuova casa ai cuccioli, sin da subito pervenivano numerose disponibilita' all'affido; sintomo evidente anche di un diffuso sentimento di sensibilita' nei confronti di un brutto fenomeno -come quello dell'importazione illegale di animali da compagnia- che antepone il profitto al benessere e, talvolta anche all'integrita' fisica, di questi animali". (segue)




