(Adnkronos) - Il pm ha replicato che il suocero aveva dichiarato che tale notizia l'aveva appresa agli inizi del 2011 mentre Cannavaro aveva riferito di averlo saputo a maggio dello stesso anno. Il pm ha poi chiesto al'ex giocatore notizie su un incontro da lui avuto con due amici mentre si stava recando da Roma a Napoli per essere interrogato come teste in procura. Lo juventino ha detto che i suoi amici gli dissero che sarebbe stato opportuno incontrasse l'avvocato di Marco Iorio prima di andare in procura. E' intervenuto il presidente Romano che ha detto al teste che una delle persone che si trovava in sua compagnia aveva dichiarato di avere parlato con l'ex giocatore sia delle dichiarazioni rese sul conto di Marco Iorio dal camorrista Salvatore Lo Russo, oggi pentito, ma anche di Vittorio Pisani indagato nell'inchiesta. Poi il "cartellino giallo" del presidente Romano allo juventino per la sua scarsa memoria.




