Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - Cremona e la Lombardia sono la più grande 'centrale' a biogas italiana. La produzione lombarda di energia da rifiuti, fanghi, deiezioni animali, attività agricole e forestali rappresenta un terzo di quella nazionale con il grande contributo di Cremona che, forte dei suoi numerosi allevamenti, da sola ne produce quasi il 10% della penisola che equivale circa al 72% dei consumi elettrici domestici della città. Convert Italia, azienda romana da 30 anni nel settore delle energie rinnovabili ha analizzato i dati Gse (Gestore servizi energetici) in occasione della partecipazione alla Fiera del Bovino da Latte di Cremona (25 - 28 ottobre). L'Emilia Romagna con il 16% della produzione totale si attesta al secondo posto, seguita dal Piemonte che nel 2011 ha generato il 14,2% della produzione italiana di energia da biogas. Circa l'80% dell'energia nazionale prodotta da biogas proviene dalle regioni del Nord Italia. Al Centro e al Sud si segnalano il Lazio (4,2% del totale), la Toscana (3,9%) e la Sicilia con il 2,6%. Fra le province maggiori produttrici di energia da biogas, oltre a Cremona, città che ospita la fiera internazionale, ci sono nell'ordine la provincia di Torino (7%) e Ravenna (4,7% del totale Italia). Al Centro Italia, con il 2,7% del totale solo la provincia di Roma si avvicina alle medie del Nord Italia, mentre al Sud Italia spiccano le province di Palermo e Catania entrambe con una quota dell'1% della produzione nazionale. Rispetto al 2010, spiega Giuseppe Moro, Presidente di Convert Italia, "gli impianti a biogas in Italia sono aumentati di quasi l'82% incrementando la produzione di oltre la metà (52%). In particolare sono gli impianti che generano energia da deiezioni animali e attività agricole a essere cresciuti esponenzialmente. I primi hanno fatto segnare, rispetto al 2010, un +72%, i secondi sono triplicati (+312%) raggiungendo un incremento di Kw del 170% ".




