Firenze, 23 ott. - (Adnkronos) - Migliorare la qualita' di vita e rendere effettivi concetti come partecipazione, sicurezza e libera fruibilita' degli spazi. Sono questi gli obiettivi dei Piani per l'Accessibilita' che sostituiranno i Piani per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (in sigla, Peba). I Piani per l'Accessibilita' sono gli strumenti da cui ogni Comune dovrebbe partire per programmare gli interventi necessari a rendere liberamente accessibili spazi, edifici e servizi. E' stato questo il tema al centro del convegno che si e' tenuto stamattina a Montecatini Terme presso le Terme Tettuccio. L'incontro, al quale e' intervenuto l'assessore regionale al welfare Salvatore Allocca, e' servito per presentare la pubblicazione "I Piani per l'Accessibilita'. Una sfida per promuovere l'autonomia dei cittadini e valorizzare i luoghi dell'abitare", ricerca realizzata dalla Regione in collaborazione con Provincia di Pistoia, Uncem e Anci Toscana e con il coordinamento scientifico del Centro Tesis, Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design Pierluigi Spadolini dell'Universita' di Firenze. La ricerca e' un resoconto del lavoro di analisi e sperimentazione svolto in questi anni nel territorio pistoiese e individua metodi e strumenti per l'elaborazione dei Piani di Accessibilita', con l'obiettivo di condividerli. Nella sperimentazione sono stati coinvolti anche i Comuni di Pistoia, Pescia, Monsummano Terme, San Marcello Pistoiese, Agliana e Quarrata. (segue)




